Porte elettriche

Una caratteristica che non può mancare in una abitazione con all’interno una persona con difficoltà motorie è l’installazione di porte elettriche.

La porta, di per se, è infatti una delle barriere architettoniche più ingombranti all’interno della casa ma la difficoltà può essere superata grazie alla tecnologia.

La mia esperienza in questo senso è ormai un po’ datata riguardo i meccanismi per rendere automatica l’apertura delle porte in casa nostra quindi posso solo immaginarmi i miglioramenti che oggi potrete trovare sul mercato.

Voglio solo anticiparvi che, in buona parte dei casi, non dovrete affrontare anche i costi di sostituzione della porta che avete attualmente in quanto già 15 anni fa era possibile automatizzare apertura e chiusura con dei bracci meccanici da applicare alla porta esistente senza alterare di molto l’aspetto a cui siete abituati.

Posso consigliare, in caso di spazi stretti, di sostituire la classica porta con le cerniere con delle porte scorrevoli.

Per il resto siete già abituati alle porte che si aprono in automatico agli ingressi dei centri commerciali; posso dirvi che la logica non si discosta di molto.

Vediamo alcuni esempi nei prossimi video, di utilizzo dei pulsanti industriali in combinazione con delle porte elettriche per darvi una idea del loro funzionamento:

Il video mostra l’apertura della porta premendo un pulsante industriale. Il tempo di apertura si può decidere sulla base delle proprie esigenze
Dopo il tempo impostato la porta si chiude da sola
Un sensore fa aprire la porta automaticamente se rileva del movimento.
Lo stesso sensore permette di rilevare se qualcuno sta attraversando la porta per evitare di essere schiacciati.
Il meccanismo è molto simile a quello che troviamo nelle porte automatiche dei centri commerciali.

Alcune valutazioni da fare sono invece per la porta d’ingresso. Se abitate al piano terra potrebbe esserci molto vento il che porta ad una spinta e successiva apertura involontaria della porta. Esistono tecnologie chiamate “antivento” che rendono rigida la porta fintanto che non viene premuto il pulsante di apertura. Questo permette di risolvere agevolmente il problema.

Consiglio inoltre di effettuare delle ricerche sia consultando un elettricista che su internet riguardo le nuove soluzioni di domotica con parole chiave come “casa intelligente” o, in inglese, “smart house”. Sono piuttosto sicuro che sia tecnicamente possibile con soluzioni in commercio, far aprire una porta semplicemente al proprio passaggio mediante riconoscimento facciale (potrebbe essere utile per la porta di ingresso ad esempio).

Le nuove tecnologie permettono anche la gestione completa della casa tramite computer o tablet quindi, oltre che essere strumenti utilissimi per semplificare la comunicazione, il loro utilizzo apre nuove prospettive in termini di autonomia.

Ma come poter utilizzare il pc oppure il tablet? Sarà oggetto della prossima macrosezione del sito

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